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Poco al largo del
promontorio di Sestri
Levate, il mare custodisce
il relitto di una nave che,
fino alla scoperta recente
della sua identità e della
sua storia, veniva chiamata
‘Cargo Armato’.
L’Islande venne costruita
nel 1926 in Normandia come
peschereccio d’altura.
All’inizio del secondo
conflitto mondiale venne
armata ed utilizzata dalla
marina francese, ma durante
l’avanzata tedesca, nel
1942, cadde in mano nemica
nel porto di Marsiglia, dove
fu velocemente e
radicalmente trasformata in
un cacciasommergibili.
Imponente era il suo
armamento,cinque cannoni
antiaerei, una ‘flak’
antiaerea a quattro canne,
due MG34 e varie catapulte
per bombe di profondità.
L’Islande, rinomato per la
considerevole mole e per la
sua ottima conservazione,si
rivela anche un habitat
eccezionale per molte forme
di vita. Infatti, la
battagliola dell’’intera
prua è ricoperta dall’idroide
Eudendrium, trasformandosi
così in un autentico
banchetto per nudibranchi.
Attorno alla grande prua,
grossi saraghi ci passano
affianco e, con gli occhi
all’altezza del ponte di
coperta, ci si può godere la
vista dell’intero relitto e
del suo scafo, dritto verso
il fondale ed interamente
coperto di ostriche. Come
abbiamo indicato per
l’immersione sulla
bettolina, i relitti di
Sestri sono famosi per
essere oasi naturalistiche
in un mare di sabbia. Tra le
peculiarità principali
spiccano proprio gli
spirografi, grandi,leggiadri
e variopinti come raramente
si possono apprezzare.
Sul ponte principale, si
incontrano gronghi ed
aragoste,mentre otto coperta
si crea un ambiente soffuso,
ideale per il mimetismo e
gli agguati degli scorfani.
Misteriosi ed affascinanti
com’era il relitto del
‘Cargo Armato’, spesso si
incontrano i famosi pesci
luna (Mola mola) nelle loro
strane posture immobili ed
assai sfuggenti al tempo
stesso. La profondità dell’Islande
consiglia l’immersione a chi
è munito di specialità Deep
Diver, anche se la parte
superiore del relitto è
visitabile rimanendo
all’interno dei canonici 30
metri (prima soglia
ricreativa).
Il relitto
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