Secca di S. Nicolò

Ancoraggio -2 / -8
Prof. max. -22
Visibilità Buona
Difficoltà Facile

Con il cappello a -1m dalla superficie, la secca di San Nicolò offre un susseguirsi di pareti, kenion, anfratti, formazioni rocciose tana per moltissime specie ittiche, tra cui aragoste gronghi murene e polpi, per poi degradare su un letto di posidonia giaciglio per Pinne Nobilis e sassi. Per chi vuole mettere alla prova la propria galleggiabilità, un percorso tortuoso tra i picchi della secca con repentini cambi di profondità tra i -8 e -2 ti conduce tra strette fessure, slarghi nella roccia e anfiteatri naturali dove gli scorfani giocano a nascondino con i fasci delle torce. Un’ avventura da veri speleologi

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